Nicolas Malebranche

Parigi 6 agosto 1638 – Parigi 13 ottobre 1715, Francia

Come per Cartesio, oggetto della conoscenza vera sono le idee chiare e distinte nelle loro connessioni logiche. Una verità si esprime come una relazione fra più elementi cioè si dà solo nei rapporti fra idee. La ragione non ha manovra di conoscenza al di fuori delle idee e il mondo esterno è dato invece dalla sensibilità che fornisce una conoscenza confusa. La realtà dunque, come in Cartesio, non può essere affermata con certezza dalla ragione per cui occorre ricorrere alla fede nella bontà divina mai ingannevole. Dal mondo possiamo solo conoscere le strutture geometriche che sono necessarie, immutabili ed eterne. Tali strutture sono in Dio che è l’essere assoluto. Esse sono archetipi (cioè origine di idee) delle cose create. Dio deve essere come necessario soggetto assoluto delle verità eterne. L’idea di Dio non è possibile se Egli non esiste poiché Egli è archetipo a sé stesso e non può essere visto in un’idea da lui distinta ma solo in sé stesso. La dottrina di Malebranche è una “dottrina occasionalista” nel senso che le cause delle idee sono soltanto occasioni dell’attuarsi dell’efficacia causale dell’azione divina. Infatti esse non sono prodotte dall’uomo ma sono in Dio che è l’unica causa del loro essere e del loro ordinamento. Per Malebranche ci sono 5 tipi di cause occasionali cui corrispondono leggi generali che regolano l’azione divina: 1) Leggi generali delle comunicazioni dei movimenti; 2) Leggi dell’unione tra anima e corpo le cui modalità sono reciprocamente cause occasionali dei loro cambiamenti; 3) Leggi dell’unione dell’anima con Dio, delle quali la nostra attenzione è la causa occasionale; 4) Leggi generali che danno agli Angeli buoni e cattivi potere sui nostri corpi; 5) Leggi per le quali Gesù Cristo ha ricevuto la sovrana investitura sul Cielo e sulla Terra. Il nostro rapporto con Dio è l’esigenza fondamentale dell’etica la cui norma suprema è l’amore di Dio, che è unica causa di tutti i nostri beni.
Bibliografia: PERONE-FERRETTI-CIANCIO “STORIA DEL PENSIERO FILOSOFICO”
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